B&B Al Zabut offre diverse soluzioni di alloggio: due camere matrimoniali, una camera singola, una suite con angolo cottura, un appartamento.

Il B&B è situato nel Quartiere arabo di Sambuca di Sicilia, nel cuore del Borgo, a due passi dalla Chiesa della Matrice. A piedi si possono visitare tutti i principali siti di interesse storico-culturale di Sambuca.
In particolare, a due passi si trovano le “Purrere“, le “sette vanedde“, il “Terrazzo del Belvedere“, il Palazzo Panitteri e la Chiesa del Rosario.Scendendo lungo il Corso Umberto si possono ammirare il Museo Mudia di Arte Sacra, la Chiesa del Carmine, la Chiesa di Santa Caterina, la mostra di sculture tessili di Sylvie Clavel, l’Istituzione Gianbecchina e il Teatro l’Idea.Il posto centrale vi consente di raggiungere a piedi Ristoranti, pizzerie pub e bar.

B&B Al Zabut dista 20 km da Menfi, 47 km da Castellamare del Golfo, 46 km da Mazara del Vallo, 20 km da Sciacca, 18 km dalle Terme Acque Pie Di Montevago.

Tutti gli ambienti sono climatizzati dotati di connessione WiFi e di smart TV. 

Sambuca di Sicilia è un piccolo Borgo dell’agrigentino situato nell’entroterra siculo della Valle del Belice, è posta sopra un bacino artificiale, il lago Arancio. Fondata nel 827 dagli Arabi, venne denominata Zabut per ricordare l’Emiro arabo AL-Zabut che in quel luogo fece erigere il suo castello.
Il paese quest’oggi presenta ancora le tracce arabe nei vicoli saraceni, un museo vivente di storia arabo-sicula.

Nel 2016 è stato eletto Borgo più bello d'Italia
A Sambuca si possono visitare:

– La Chiesa della Matrice che sorge sulla chiesa dedicata a S. Barbara annessa al castello del quale ingloba una torre trasformata in campanile
– Il Terrazzo “Belvedere” dal quale si ammira uno stupendo panorama che sconfina fino a Giuliana, Caltabellotta e la catena dei Monti Sicani.
– Il Palazzo Panitteri che ospita un preziosissimo museo archeologico che custodisce i rarissimi reperti provenienti dal parco archeologico di Monte Adranone.
– La Chiesa del Carmine al cui interno si può ammirare la statua marmorea della Madonna dell’Udienza, di fattura gaginiana
– Il Teatro comunale l’IDEA costruito tra il 1848 e il 1851, gioiello dell’artigianato locale che presenta una forma classica a ferro di cavallo.
– La Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, fondata nel 1515 da un nobile uomo sambucese, a navata unica; al suo interno gli altari laterali sono rappresentati dalle quattro virtù: Speranza, Carità, Fede e Giustizia.
– Ex Ospedale Pietro Caruso nel quale sono esposte le sculture tessili dell’artista francese Sylvie Clavel, unica in tutto il mondo a creare a mano sculture tessili tridimensionali.
–L’Istituzione Gianbecchina, pinacoteca che contiene le opere del pittore sambucese Gianbecchina.
-Il Museo di arte sacra Mudia . La chiesa del Purgatorio, fondata nel '600 e sede dell'attuale MuDia Museo d'Arte Sacra, è decorata da stucchi attribuiti ai Ferraro epigoni dei Messina. Conserva il pavimento in ceramica di Burgio risalente alla seconda metà del ‘700. Il tema delle Anime Purganti è evocato oltre che nei medaglioni in stucco anche nella pala d'altare opera di Fra Felice da Sambuca. Precedente alla chiesa è il campanile con scala a chiocciola in tufo arenario a blocchi concentrici. Il Museo d’Arte Sacra conserva importanti testimonianze di Fede ed Arte.